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CORTOMETRAGGI
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CORTOMETRAGGI

Titolo

Ruolo

IN PRINCIPIO FU LA FINE

Soggetto, sceneggiatura, regia, montaggio

TUNNEL

Soggetto, sceneggiatura, regia, montaggio, figurante

AFFANNOSA RICERCA

Sceneggiatura, regia, montaggio

VIAGGIO A VENEZIA ANDATA E RITORNO

Soggetto, sceneggiatura, regia, montaggio

SOMMINISTRATI: Storie di una ordinaria precarietà

Soggetto, sceneggiatura, riprese, regia

VIVERE IN POESIA

Soggetto, sceneggiatura, figurante, voce f.c.

VENEZIA IN BIANCO E NERO

Soggetto, sceneggiatura, assistente al montaggio

ALICE NEI GIARDINI DELLA BIENNALE

Soggetto, sceneggiatura, assistente al montaggio

AMERIGO VESPUCCI ALLA SCOPERTA DELLE AMERICHE

Soggetto, co-regia, assistente al montaggio, intervistatrice

STELLE DI NATALE

Soggetto, co-regia, assistente al montaggio, figurante

4 FOTO IN UN MINUTO

Soggetto, figurante speciale

Tutti i lavori dell'artista sono UNIVERSALI, ACONFESSIONALI e APOLITICI.

Come per le altre voci del sito, è di seguito riportato solamente il materiale di maggiore successo.

"Corti dei Cortometraggi di Lydia", (dur. 16 min. e 46 sec.), visibile nel sito, è un video di brevi frammenti
dei cortometraggi di maggiore notorietà realizzati da Lydia nel corso degli ultimi anni.

Le foto di scena dei cortometraggi sono a mero scopo illustrativo.

FOTOGRAMMI

VIDEO MIXAGE

Fotogrammi
Videomix


4 FOTO IN UN MINUTO

Genere: fiction
Durata: 8 min. 15 sec.

Storia: Il titolo prende spunto dalla macchina per le fototessere che è la protagonista del film.

Cosa succede sul set dei film durante le pause tra un ciak e l'altro? Un video tratto dalla fiction documenta tutto ciò che accade durante la lavorazione di un film dalle riprese, alle luci, al suono, dagli attori, dallo sceneggiatore, dal regista alle comparse, alla location, ... Duro lavoro, serietà, professionalità e tanto divertimento.

Sinossi: Alla vigilia della partenza per le vacanze, Alex, venticinquenne con la testa un po' per aria, è alle prese con una serie di imprevisti che esasperano la sua corsa contro il tempo. A rendere più gravosa la situazione, ci sono la fidanzata trentenne, Jessica, assillante nella sua esigente perfezione, e i due amici, Luca e Giulia, impazienti davanti alla stazione ferroviaria. Altri personaggi minori ma determinanti per lo svolgimento della storia, si alternano, fungendo da traino per tutto l'avvicendarsi degli inconvenienti. Inoltre, l'incredibile fatica alla macchina per fototessera, conduce il povero Alex nel delirio più totale che lo accompagnerà dal momento del rinnovo della carta d'identità all'agognato arrivo in stazione.

Concorsi e Partecipazioni:
Vincitore della selezione presso gli Studi di CINE STUDIO - ACCADEMIA NAZIONALE DEL CINEMA da cui e' stato tratto il video del "dietro le quinte"

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STELLE DI NATALE

Genere: spettacolo
Durata: 18 min. 44 sec.

Storia: Un anno didattico da ricordare tra lezioni, interviste e intrattenimento. Alunni adulti provenienti da tutti i paesi del mondo mettono a confronto le diverse culture, lingue, razze, mentalità, professioni religiose, esperienze di vita in un clima festoso e celebrato come l'avvento del Natale. Banchetti, musica, canto, ballo, letture animate fanno da cornice ad un evento condiviso, felice e spensierato.

Concorsi e Partecipazioni:
Realizzato per il Centro Territoriale per l'Educazione Permanente

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AMERIGO VESPUCCI ALLA SCOPERTA DELLE AMERICHE

Genere: educativo-didattico
Durata: 16 min. 53 sec.

Storia: La mostra didattica, narrante la vita e i viaggi di Amerigo Vespucci, è stata appositamente ideata per essere diffusa nelle scuole ed è stata aperta al pubblico in occasione del V centenario del viaggio di scoperta del "Mundus Novus". Le interviste, a fine mostra, agli alunni delle classi di scuola media sono state curate da Lydia Capelli

Sinossi: Amerigo Vespucci, navigatore italiano nato a Firenze il 18 Marzo 1454, nel 1490 si spostò a Siviglia dove, due anni dopo, iniziò a lavorare per la Compagnia delle Indie con l'incarico di rifornire le navi in partenza per il nuovo mondo. Sembra che proprio a Siviglia Vespucci conobbe Cristoforo Colombo. Di certo egli fu tra i primi propugnatori dell'idea che Colombo avesse scoperto un nuovo continente e non una rotta orientale per raggiungere via mare l'Estremo Oriente. Amerigo Vespucci compì complessivamente quattro spedizioni. Più attento alla comprensione della geografia dei luoghi che alla ricerca di grandi ricchezze, disegnò un certo numero di mappe delle terre esplorate che descrisse in alcuni diari. Gia all'inizio del Cinquecento furono pubblicati i suoi scritti che raccontavano i suoi viaggi dall'Europa al Nuovo Mondo e lungo le sue coste fino alla Terra del Fuoco. La figura di Amerigo Vespucci è molto controversa, alcuni sostengono che abbia romanzato gli avvenimenti, altri che abbia contraffatto gli originali di altri viaggiatori dell'epoca, in ogni caso, a prova della notorietà e dei meriti acquisiti dal navigatore, il 6 agosto 1508 ottenne il titolo di "Piloto Mayor". E' in dubbio un altro viaggio verso il nuovo mondo durante il quale sembra che Amerigo Vespucci contrasse la malaria e, tornato in Spagna, nel 1512 vi morì. Martin Waldseemüller, religioso e cartografo impegnato nella stesura di un planisfero chiamato "Carta Mariana", nominò per primo il nuovo continente meridionale "America" in onore del navigatore ormai celebre. Successivamente, nel 1538 Gerardus Mercator disegnò una mappa in cui anche il continente settentrionale portava il nome "America", così tutto il nuovo mondo iniziò ad essere "America".

Concorsi e Partecipazioni:
Presentato in occasione della ricorrenza del cinquecentenario della scoperta dell'America con relativa mostra storica e fotografica con il patrocinio del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e della Direzione Generale regionale

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ALICE NEI GIARDINI DELLA BIENNALE

Genere: sperimentale
Durata: 6 min. 39 sec.

Storia: Il progetto nasce al tempo della 50° Mostra Internazionale d'Arte Contemporanea "La Biennale" di Venezia con l'idea di fare delle opere in esposizione i protagonisti assoluti di un girato.
Il titolo è ispirato al famoso racconto "Alice nel paese delle meraviglie" di L. Carroll per l'aspetto curioso e bizzarro dell'intero corpo narrativo.
E' un video sperimentale, per nulla documentaristico, basato solamente su suoni ed immagini modificati grazie all'apporto di effetti speciali visivi e sonori.
Si ringraziano La Biennale di Venezia e gli artisti citati nei titoli di coda.
Le riprese per il filmato sono state rese possibili per l'assenza del copyright per tutta la durata della mostra.

Sinossi: Viaggio onirico e ossessivo attraverso le esposizioni artistiche della Mostra Internazionale d'Arte Contemporanea.
Il cortometraggio ha inizio con il percorso immaginario e curioso oltre "The Cord", tubo d'accesso ai Giardini. Oltre quel condotto si celano i padiglioni e le opere degli artisti. Le sale e i luoghi si susseguono in un crescendo di suoni e immagini in sintonia con le sensazioni che le opere stesse sanno suscitare.
Infine, vi è il risucchio nel tubo d'ingresso, metafora dell'essere imprigionati nei propri sogni in uno stato di completa alienazione.

Concorsi e Partecipazioni:
Sezione "Short Stories Film Festival" settima edizione del Concorso Internazionale del cortometraggio

Rassegna Cortometraggi "Aprilearti" promossa dall'Associazione Diecimenodieci

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VENEZIA IN BIANCO E NERO

Genere: documentario
Durata: 8 min. 51 sec.

Storia: Il titolo scelto per il cortometraggio "Venezia in bianco e nero", vuole porre l'attenzione sugli aspetti contraddittori di una Venezia che non è solo quella data in pasto ai turisti ma che, dietro la parvenza romantica e artistica, si scopre fragile e decadente. Le diverse ambientazioni, la scelta dei girati in condizioni climatiche contrastanti e i giochi di colore, a volte a forte saturazione, a volte affievoliti, danno a questa città una connotazione diversa a seconda di chi la guarda e la vive.
Decisamente di taglio prettamente documentaristico con brio.

Sinossi: Sin dalle prime scene, Venezia risplende delle sue tipiche caratteristiche, dei suoi ammiratori famosi: poeti, scrittori, compositori, musicisti, della quiete di una vita "a passo d'uomo". Una città d'arte, di cultura, di charme intramontabile e di ineguagliabile bellezza turistica, ripresa e fotografata dal mondo intero. Il suo naturale ritmo è scandito dalle onde della laguna, dai suoi colori e dalle sue naturali alchimie.
Nelle scene successive, Venezia è la città degli anonimi, delle anime che popolano le sue calli, le sue piazze e il suo mercato con i turisti di un fine settimana che passeggiano spensierati e con chi, invece, ci lavora e ci vive quotidianamente alle prese con i cantieri disseminati ovunque, i lavori non ultimati, la pulizia dei canali, le discariche a cielo aperto, le passerelle provvisorie ed i carretti da trainare su e giù per i ponti.
Milioni di visitatori accorrono ogni anno, incantati da una magnificenza senza eguali e migliaia di persone, ogni anno, pendolari dalla terraferma che, a fine giornata, non vedono l'ora di tornarsene a casa.
Scorci di due Venezie in apparente contrapposizione tra loro ma unite dal medesimo fascino.

Concorsi e Partecipazioni:

1° PREMIO Vincitore al Concorso "Territori e Paradossi" - Concorso di produzioni originali - Letterarie, Fotografiche, Cinematografiche e Multimediali

FINALISTA al concorso per Videoproduzioni promosso da Cinit-Cineforum italiano in collaborazione con il Centro Universitario Teatrale con il patrocinio di ACIF/Alliance Française-Ambassade de France-Délégation d'Action Culturelle

Forum dei Festival del Veneto "Veneto Video Fest"

Concorso di Cortometraggi "Urban Regeneration" - Genova Capitale Europea della Cultura

Rassegna Culturale Letteraria, Fotografica e Cinematografica per la Festa dell'Unità

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VIVERE IN POESIA

Genere: poetico
Durata: 5 min. 43 sec.

Storia: Le 10 poesie, così come le fotografie e le immagini di repertorio facenti parte del cortometraggio, sono state raccolte nel corso degli anni e assemblate in un video dal taglio nostalgico e sognatore.
"Vivere in poesia" è un mondo nel quale interagiscono diversi stati d'animo legati ad elementi naturali che influenzano, accompagnano e dialogano con il nostro essere piu' profondo.
Guardare al di là di un vetro la pioggia scrosciante, stare in riva al mare ascoltando il canto delle onde, contemplare la magnificenza della luna o fantasticare al calore della fiamma di una candela risultano essere momenti necessari per la ricerca di una propria serenità da contrapporre al ritmo frenetico di una società in continua futile corsa contro il tempo.

Sinossi: Girati manipolati e fotografie ritoccate scanditi da alcune poesie scritte e recitate dall'artista stessa con la partecipazione di altri professionisti e accompagnamento musicale di pianoforte e chitarra.

Concorsi e Partecipazioni:
Concorso per Cortometraggi "Videovisioni" di "Cortì Cortò" - Circolo Cineforum

Rassegna Cortometraggi "Aprilearti" promossa dall'Associazione diecimenodieci

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SOMMINISTRATI: Storie di una ordinaria precarietà

Genere: fiction
Durata: 8 min. 29 sec.

Storia: Il titolo parla da sé.
Il termine "Somministrati" si riferisce ai Contratti di lavoro a termine per Somministrazione a tempo determinato (ex art. 20, terzo comma, D.Lgs. 276/2003) in uso presso le Agenzie, ex Interinali, ora fornitrici-somministratrici di lavoro temporaneo.
In una società in cui mobilità e flessibilità lavorativa diventano sinonimi di precarietà, in cui i diritti del lavoratore sono spesso e volentieri sacrificati in nome del solo profitto aziendale, viene da interrogarsi sul valore attuale degli artt. 1, 4, 35 e 36 sanciti dall'attuale Costituzione Italiana.
Da qui nasce l'iniziativa dell'artista di riunire un gruppo di lavoratori precari, "somministrati" per l'appunto, per dare testimonianza delle loro insicurezze, paure ed insoddisfazioni che questa tipologia di contratto lavorativo inevitabilmente comporta.
La decisione mirata dell'artista di scegliere a caso persone comuni, non facenti parte del mondo dello spettacolo, è dettata dall'esigenza di trasmettere, il più possibile, il malessere sociale comunicato attraverso il loro naturale vivere quotidiano.

Lydia Capelli ha curato casting, sceneggiatura, riprese e regia.

I partecipanti al cortometraggio hanno rinunciato spontaneamente ad avanzare diritti e pretese di ogni genere e natura ed osservano scrupolosamente la liberatoria firmata di proprio pugno circa destinazione, divulgazione, presentazione in pubblico e quant'altro concerni il presente video ad esclusivo uso della regista.

Sinossi: Un gruppo di ex colleghi precari si ritrova per l'ennesimo colloquio di lavoro a tempo determinato e, nell'attesa del proprio turno, raccontano i propri vissuti.
I caratteri, le provenienze, le estrazioni sociali ed i punti di vista sono diversi ma il denominatore comune è l'impossibilita' di costruirsi concretamente un avvenire.

Concorsi e Partecipazioni:

Tutti i lavori dell'artista sono UNIVERSALI, ACONFESSIONALI e APOLITICI.

Benché l'arte sia uno strumento comunicativo ed espressivo "super partes" interprete e testimone dei propri tempi, trattando un tema così controverso e spinoso come quello dell'attuale situazione critica del mercato del lavoro, il cortometraggio "Somministrati: storie di una ordinaria precarietà" ha destato l'interesse di alcuni partiti politici.
Questo cortometraggio è stato visionato da tutti i gruppi e poli indistintamente di "Destra", "Centro" e "Sinistra" e successivamente preso in considerazione dalle correnti più sensibili a questa delicata tematica senza pregiudizi e/o preferenze personali dell'artista che rimangono privati.

2° classificato alla Rassegna Concorso "Popoli e Popolani" - Concorso di produzioni originali - Letterarie, Fotografiche, Cinematografiche e Multimediali

Rassegna Cortometraggi "Aprilearti" promossa dall'Associazione Diecimenodieci

Comune di Venezia

Rai Radio Televisione Italiana S.p.A. (Screen Saver, Ballarò, Tg3, Report)

La 7
(L'Infedele)

"ASF-Argine Sinistro Festival" in collaborazione con Provincia Etica-Sinistra Giovanile e Sinistra Ecologista

Partito Rifondazione Comunista (Roma)

Elezioni Regionali

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VIAGGIO A VENEZIA ANDATA E RITORNO

Genere: documentario
Durata: 11min. 02 sec.

Storia: La trama nasce con l'intento di far riflettere sul degrado ambientale e panoramico della città di Venezia. Un viaggio di andata e ritorno in due giornate per documentare e denunciare lo stato di totale abbandono di rifiuti e deturpamento di mura e monumenti storici.

Sinossi: Inizia in autobus il viaggio per Venezia attraverso il ponte della libertà, piazzale Roma per poi addentrarsi sempre più nelle calli della città più bella e romantica al mondo. Strada facendo non si possono non notare i graffiti, scritte per lo più incomprensibili lasciate dai "writers" su muri e spiazzi non propriamente destinati a tale scopo. Lo straripare dei rifiuti dagli insufficienti e incapienti cestini e le deiezioni animali sono solo un altro dei segnali di degrado urbano. La magia notturna di Venezia e l'incantevole fascino che emana ad ogni passo viene in parte scalfita dai maleodoranti canali, dai veneziani incuranti e dai turisti indisciplinati. Bellezza e incuria: il rovescio della medesima medaglia.

Concorsi e Partecipazioni:
Presentato in occasione della rassegna Videopolis

Festival del Film Locarno

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AFFANNOSA RICERCA

Genere: documentario

Storia: Il progetto nasce dal tema di un celebre film americano degli anni novanta dal titolo "Multiplicity" e dalla conseguente riflessione sulla presunta necessità di sdoppiamento, ubiquità e perfezione.

La nostra è l'epoca in cui la moltiplicazione delle competenze, la presunta capacità di adattamento, l'abilità di operare contemporaneamente e frettolosamente in ambiti diversi è realtà quotidiana. Si potrebbe immaginare che tutto ciò abbia conseguenze positive che permettono a questa nostra molteplicità di attingere a forze e a interessi differenti capaci di donarci un "plusvalore". Una chiave di lettura negativa potrebbe essere quella dell'ossessiva e affannosa ricerca che porta solamente alla dispersione di energie, alla distruzione organica, all'annullamento di identità.

Sinossi: Tutto inizia da una cellula riprodotta all'infinito dando così vita ad una realtà fatta di molteplicità e diversità. Dall'individualità e unicità dell'Essere umano si è passati allo scambio e alla contaminazione globale di cose, idee, contesti. Tutto muta e nulla rimane. Dallo specifico al generale, dal particolare all'indefinito, la frenesia per la ricerca di novità porta ad un continuo e irrefrenabile cammino verso chissà quali mete e a quali fini. Bene o male, effetti negativi o positivi, vera utilità o mera voglia di primeggiare sembra che le società odierne non possano fare a meno di rincorrersi, copiarsi, amalgamarsi pur restando imprigionati in un'egoistica e presuntuosa concezione di impareggiabilità. Immagini ed effetti speciali si susseguono a ritmi di musica techno-electronica.

Concorsi e Partecipazioni:
"Una storia brevissima" Stagione 2012-2013 - Scuola di Cinema di Roma

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TUNNEL

Genere: drammatico
Durata: 10 min. 12 sec.

Storia: Fotografie, riprese e disegni sono riuniti in questo film per rendere fruibile sullo schermo il racconto bonsai dal medesimo titolo da cui è tratto. L'ambientazione è leggermente cambiata rispetto al racconto originale, inalterati sono, invece, trama e monologo.

Sinossi: Il film narra la storia di una donna che, per amore dell'uomo che avrebbe poi sposato, ha lasciato tutto e tutti per ritrovarsi prigioniera di un paese straniero e ostile. Sola, costretta a lavori precari per mantenere lei e i suoi figli, sfrattata dopo la separazione dal marito egoista e spietato, intraprende un viaggio fisico e mentale lungo percorsi angusti e tortuosi alla ricerca di risposte ai troppi "perché?". Una fuga momentanea da una vita fatta di privazioni, ingiustizie e soprusi, per ritrovare forze e determinazione per uscirne. Dalla rimuginazione di ipotetiche scelte diverse al prendere in considerazione il suicidio, una carellata di emozioni altalenanti e contradditorie spinge la protagonista al limite della disperazione. Un gesto estremo come unica vera soluzione o reagire ancora una volta da vera combattiva? Il pensiero dei propri figli è in ogni momento costante.

Concorsi e partecipazioni:
INTERNATIONAL SHORT FILM FESTIVAL - Corti da sogni- Rassegna internazionale e nazionale del cortometraggio

A Corto di Donne - Rassegna di Cortometraggi al femminile

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IN PRINCIPIO FU LA FINE

Genere: drammatico
Durata: 14 min. 52 sec.

Storia: I tanti interrogativi della vita, le origini, il Credo, la teoria evoluzionistica o creazionista sono immagazzinati nelle sequenze fotografiche e filmiche di questo cortometraggio scandite da effetti speciali al ritmo di una colonna sonora incalzante.

Sinossi: Tutto ebbe inizio dalla creazione del pianeta Terra e dai suoi abitanti. Sin dalle origini, flora e fauna accompagnano uomini e donne nel lento fluire delle loro giornate in perfetta armonia gli uni con gli altri finché avidità, bramosia, egoismo, ambizione portano l'Essere umano a compiere gli atti più atroci contro tutto ciò che lo circonda. Guerre, distruzione, ogni genere di violenza verbale, comportamentale, acustica rovinano irreparabilmente il delicato equilibrio ambientale, animale, sociale. Dalla terra ai mari, allo spazio, l'Uomo riesce a sconvolgere il suo habitat naturale estinguendo ogni specie vivente incluso sé stesso.

Concorsi e Partecipazioni:
"Capodarno Corto Film Festival - Festival Internazionale del Cortometraggio

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